Sabato, 10 maggio 2008 ore: 01:44 | Isola del Giglio | agenziabaffigi@isolagiglio.com | english version

STORIA ISOLA DEL GIGLIO

Storia dell'Isola del Giglio

Lasciando Porto S. Stefano, dopo un'ora di navigazione si arriva a Giglio Porto, un classico borgo marinaro sviluppato lungo l'arco dell'insenatura del porto e caratterizzato dai colori tenui delle case, che già si scorgono in lontananza. Percorrendo una strada tortuosa e panoramica, lunga circa 6 km, si sale a Giglio Castello. L'antico borgo, che con l'imponente Rocca Pisana, è racchiuso tra mura medievali e all'interno è percorso da viuzze larhe quanto basta per lasciar passare un asino col suo basto. I ritmi della vita sono legati alle stagioni e l'atmosfera che vi si respira appartiene ad altri tempi.



L' Isola del Giglio, con una popolazione di 1500 abitanti distribuiti su una superficie di 22 kmq, ha luoghi di rara, suggestiva e selvaggia bellezza come le spiagge dorate, le solitarie calette, i limpidi fondali e i colori della macchia mediterranea. Alcune cale e spiaggette, quali Arenella e Cannelle, possono essere raggiunte in auto; altre invece come le Caldane, possono essere raggiunte a piedi o con l'ausilio dei barcaioli, i quali potranno accompagnarvi anche in un giro intorno all'isola. La possente torre medicea , in compagnia del faraglione, vegliano sulla spiaggia del Campese, teatro di suggestivi tramonti. Questa spiaggia, che è il cuore dell'offerta turistica, è la più grande e attrezzata dell'isola. L'esposizione a ponente consente di godere il sole fino a tarda sera, quando i suoi raggi scompaiono dietro l' Isola di Montecristo. Le acque limpide e cristalline, ricche di flora e fauna marina, tali da rendere i fondali del Giglio tra i più belli del mediterraneo.

Nell'avventura di una immersione si posso vedere prati di posidonie, anfratti rocciosi colorati dagli anemoni di mare, si possono incontrare branchi di saraghi, faraone, ombrine.
I cinque diving funzionano tutto l'anno, consentono di frequentare corsi di preparazione per diventare subacquei. Le vecchie usanze e le tradizioni, all' Isola del Giglio, non sono mai tramontate: si pesca pesce come una volta, si intrecciano panieri e graticci a mano, si vendemmia il famoso vino "Ansonico" e anche attraverso la cucina sana e schietta, si rende omaggio a una natura che ha lasciato il segno in ogni cosa.
Per gli amanti delle passeggiate il "Giglio" offre magnifici percorsi attraverso pinete, boschi di leccio e di macchia mediterranea piena di colori e di profumi.